Salvia
ProgettoRistrutturazione di un appartamento di vacanza
LuogoMadulain
Anno2019
Metratura90 mq
SpecificaLavoro indipendente
L’appartamento si trova al piano terreno di un edificio degli anni ‘70, il quale fa parte di un complesso di tre case, con preponderanza di alloggi per vacanze. In questo caso si tratta di un appartamento con due camere da letto, un bagno e una cucina molto piccola. La committenza chiedeva di poter mantenere le due camere da letto, aggiungendo però un bagno indipendente, e di spostare la cucina nell’area giorno.
L’appartamento si presentava con un’overdose di perline lignee a muro e a soffitto, una moquette di cocco verde nelle camere, la cucina e il bagno lastricati di piastrelle dal design datato. Con un intervento mirato, ho proposto di utilizzare l’area della cucina per ricavarne il secondo bagno. In questo modo il blocco centrale è rimasto visivamente quasi intatto, permettendo di incassare le colonne della cucina, ricavare una doccia nel secondo bagno e degli armadi a muro in camera. Il bagno esistente è stato leggermente rimpicciolito ed è diventato esclusivo per la camera padronale. Per rendere l’atmosfera calda, accogliente e coerente con l’ambiente di montagna, sono stati impiegati materiali del canton Grigioni come l’abete e il granito di Soglio. Il legno si presenta con due finiture diverse: abete invecchiato in prima patina per il rivestimento a boiserie in salotto, invece abete evaporato e spazzolato per tutte le altre superfici. Il granito di Soglio è stato utilizzato a pavimento nell’area giorno e nei bagni, dove è presente anche come rivestimento a parete. Il pavimento nelle camere è di larice, si tratta infatti delle stesse tavole già presenti prima della ristrutturazione, ma levigate e riposate. Per enfatizzare la presenza del blocco centrale è stato scelto un colore diverso dal resto delle pareti, un verde salvia evocativo della natura di montagna. Anche le colonne della cucina sono laccate con la stessa tonalità. Le finiture in legno evocano la manifattura del passato, ma con superficie liscia per un tocco moderno.
L’appartamento si presentava con un’overdose di perline lignee a muro e a soffitto, una moquette di cocco verde nelle camere, la cucina e il bagno lastricati di piastrelle dal design datato. Con un intervento mirato, ho proposto di utilizzare l’area della cucina per ricavarne il secondo bagno. In questo modo il blocco centrale è rimasto visivamente quasi intatto, permettendo di incassare le colonne della cucina, ricavare una doccia nel secondo bagno e degli armadi a muro in camera. Il bagno esistente è stato leggermente rimpicciolito ed è diventato esclusivo per la camera padronale. Per rendere l’atmosfera calda, accogliente e coerente con l’ambiente di montagna, sono stati impiegati materiali del canton Grigioni come l’abete e il granito di Soglio. Il legno si presenta con due finiture diverse: abete invecchiato in prima patina per il rivestimento a boiserie in salotto, invece abete evaporato e spazzolato per tutte le altre superfici. Il granito di Soglio è stato utilizzato a pavimento nell’area giorno e nei bagni, dove è presente anche come rivestimento a parete. Il pavimento nelle camere è di larice, si tratta infatti delle stesse tavole già presenti prima della ristrutturazione, ma levigate e riposate. Per enfatizzare la presenza del blocco centrale è stato scelto un colore diverso dal resto delle pareti, un verde salvia evocativo della natura di montagna. Anche le colonne della cucina sono laccate con la stessa tonalità. Le finiture in legno evocano la manifattura del passato, ma con superficie liscia per un tocco moderno.
