Acqua

ProgettoRiqualifica di stabile artigianale in abitazione di nucleo
LuogoAgno
Anno2017
Metratura200 mq
SpecificaCollaborazione con Arch. Giulio Pellegatta
Dopo aver analizzato le specifiche dell’edificio esistente ho deciso di valorizzarne le caratteristiche principali nella sua riqualifica. In passato fu costruito come fienile, poi convertito in carrozzeria e infine lasciato in disuso per anni. Le dimensioni di massima, essendo una costruzione nel nucleo di paese, sono rimaste le stesse ma abbiamo potuto aggiungere un piano intermedio pur mantenendo l’impatto generale, praticamente identico all’originale.
Essendo edificato prima dell’adozione del Piano Regolatore, risultava derogare alle norme di nucleo visti la dimensione e l’orientamento delle finestre. Ho deciso però di mantenere il disegno a quadrotti e sostituire i serramenti con un modello di manifattura moderna. Le croci in facciata ricordano la caratteristica del fienile e riprendono i mattoni forati precedentemente impiegati. Viste le norme comunali, i vari livelli del tetto sono a falda e con tegole marsigliesi rosse. L’interno è inteso come “loft”, in quanto i locali sono aperti, continui e vivibili senza porte. La caratteristica di spazio artigianale è ripresa grazie ai materiali impiegati. Al piano terra è evocata principalmente la carrozzeria, con materiali più “crudi”, come ad esempio il cemento armato o il betoncino grezzo resinato a pavimento. I colori sono più freddi e lo spazio è unico su due livelli, con doppio garage integrato, visibile dall’interno attraverso una finestra originale restaurata. È un piano che ha la caratteristica di lavoro, più pubblico e di facile mantenimento.
Ai piani superiori vi sono due camere, due bagni e due guardaroba. L’atmosfera più calda, con parquet in rovere a pavimento, evoca la dimensione privata dei locali. Il corridoio principale presenta una parete obliqua con trave e serramenti per diffondere la luce. Una scala in acciaio, con parapetto in vetro fatto di lame singole per ogni gradino, porta alla camera in “torretta”.